Biografia di Claudio Castelli

Claudio Castelli è un artista e designer multimediale, nato a Siena nel 1979,
Si laurea in Disegno industriale (vecchio ordinamento) al Politecnico di Milano , dopo aver ricevuto un’educazione “Classica” alle scuole superiori, e aver vissuto in Grecia e Giappone per circa due anni.
Al momento vive a Grosseto, in Toscana, dove ha fondato la sua ditta “KurageArt”, lavorando su molti aspetti del design, dall’ Animazione, al web design, alle scenografie, di solito per conto di altri studi situati a Roma, Milano , o all’estero .
Altre volte, sempre più spesso, a dire il vero, come diretto interprete delle esigenze di terzi, andando a fornire prodotti multimediali completi a festival, associazioni, istituzioni, o altri artisti desiderosi di trovare nuovi canali divulgativi e artistici per la propria arte.
Forse proprio l’educazione “Classica” , oltre l’ aver vissuto in altre culture, lo hanno spinto a valutare il design in maniera un pò relativista , cercando , quando possibile, di dare un taglio un po’ distante dai rigidi schematismi commerciali imperanti a livello globale, pensando che in fondo sono creati dagli uomini, dalla cultura e la moda, dunque continueranno a evolvere e cambiare … essere in qualche modo un piccolo fattore di questo cambiamento, è per un designer o un artista il più grande onore immaginabile.
I suoi lavori sono stati selezionati ad oltre 50 festival internazionali di animazione e videoarte , e al momento sta producendo una nuova opera: “Odysseus-Nobody”
Sta inoltre preparando numerose mostre ed eventi teatrali , performances audiovisive e installazioni legate alla tematica futurista e alla compenetrazione fra la musica classica e nuove avanguardie artistiche digitali.
Ha insegnato animazione 3d presso l’ instituto professionale grafico “Luigi Einaudi” di Grosseto.
E’ stato docente presso l’ accademia di Belle arti di Brera (Milano) per la materia: Tecniche di Animazione Digitale
E’ stato docente presso l’ accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia nel Master “le nuove professioni per il web” per il modulo “web art avanzato”.
E’ stato selezionato come docente presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Pisa, corso di laurea specialistica Cinema teatro e produzione multimediale , per il corso: Laboratorio di cinema e video-Documentario sull’arte, poi però, appurato che l’ insegnamento sarebbe dovuto essere a titolo gratuito, ha VIGLIACCAMENTE riununciato all’ incarico.
Ama parlare di sè in terza persona.
QUI alcuni articoli che LO riguardano.
Citazione da una mail di Claudio Castelli:
“Dunque, tralasciando i propedeutici esperimenti “giovanili” farei iniziare la mia filmografia nel 2006 con Giocattoli Futuristi (uscito gia nel 2005, ma editato e riarrangiato un po’ in seguito).
Sempre nel 2006 segue un mini corto (fatto molto in fretta) chiamato “la strega innamorata”
e “sinestesi analogico generative” (una video installazione creata per la mia prima mostra personale)
nel 2007 ho creato alcuni lavori per scengrafie teatrali: inizio dalla fine , e voci d’altro (mai andato in scena per dissidi col regista), oltre a vari più commerciali lavori per terzi. Ho realizzato inoltre il poster e il film leader (quello che proiettano a ogni sessione di corti) per il Seoul film festival
a inizio 2008: Comete (video istallazione sul presepe) e “Bello Paese” (un lavoro sperimenale volto anche a imparare il software “blender”, un po’ “alieno” ma che conferisce libertà pressochè infinita nella sperimentazione, cercando di superare i confini imposti da 3ds Max).
Al momento sto creando il materiale preparatorio per uno spettacolo audivisivo creato sugli Etudes Tableaux di Rachmaninov suonati dalla pianista Maria Pia Carola, preparando 2 progetti di videoistallazione per 2 mostre (una a Venezia, una a Firenze) sul tema (propostomi): Uccidiamo il chiaro di Luna.
Sto inoltre continuando a esplorare le possibilità di Blender per mettere a punto una linea di produzione stilistica e tecnica per il nuovo corto “Odysseus-Nobody”, che come penelope continuo a fare e disfare da tempo, cercando di raggiungere la perfezione (spero di riuscire a terminare entro l’anno).
Inoltre insegno animazione 3d in un corso della provincia di Grosseto e all’ accademia di belle arti di Brera (milano)
Libri-cataloghi veri e propri, a parte quelli di vari festival , in inglese per lo più non ce ne sono.
Ci sono varie interviste o citazioni, apparse su quotidiani, siti internet o riviste, e qualche passaggio televisivo.
Per l più sono riportate in questa sez del mio sito: [intlink id=”24″ type=”category”]Dicono di Me[/intlink]
(mancano alcune cose di giornali locali e le interviste televisive)
Mi ha fatto molto piacere la recente pubblicazione sulla rivista “Il Terzo Occhio”, sempre presente nella sez indicata.
Ci dovrebbe poi essere del materiale pubblicato da in una tesi di dottorato di una ragazza spagnola, di cui non ricordo il nome (se lo trovo, ti do il contatto).
Sul legame col futurismo, il discorso si riassume in una predilezione personale sullo stile (ho sempre amato le avanguardie in genere), la volontà di creare una nicchia di interesse internazionale su un qualcosa di “italiano” (e non andare a fare la brutta copia casareccia di un film pixar) e una relativa vicinanza, almeno apparente ,fra lo stile e le techiche di modellazione 3d (anche se poi la cosa si è rivelata non così semplice) e relativa economicità di realizzazione in termini di potenza di calcolo.
Sul mio sito ho reso disponibile una versione breve della mia tesi di laurea, la trovi nella pagina relativa a “giocattoli futuristi”.Magari potrebbe esserti utile. E’ scritta in fretta e piena di errori ortografici, ma vabbè.”

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