Net Art, arte condivisa

La Net Art (spesso confusa con la Web Art) , si contraddistingue per un forte spirito di condivisione, di interattività , e conferisce un ruolo Assolutamente pubblico all' arte.

Si allontana irrimediabilmente dal concetto romantico dell' arte, intesa come espressione del genio dell' autore, per riallacciarsi ai valori arcaici della collettività, e dell' opera d' arte intesa come visione collettiva di un gruppo di persone.

Tracce tangibili di questo concetto nell' epoca moderna, si ritrovano ad esempio in alcune culture africane: in questi popoli (almeno prima che venissero contaminati dalla cultura occidentale) , il lavoro andava in base soprattutto alle stagioni, dell' anno e della vita.. Quindi, chiunque, all' interno di una tribù, si ritrovava ad essere agricoltore, allevatore, cacciatore, e chiaramente artista.

Gli oggetti dell' arte africana, sono infatti spesso forgiati da più mani, a volte da un' intera tribù.

Questo concetto si ritrova anche ad esempio nella cultura greca "classica" : le opere d' arte erano firmate dalla "collettività" , e non attribuite ad un singolo artista.. Pensiamo anche alla figura "simbolica" di Omero , ritenuto da molti come metafora della coscienza collettiva orale Greca.

Per molti, i vari libri dell' Iliade e dell' Odissea, vennero scritti da mano diverse, ed in epoche differenti.
Ma firmati entrambi da " Omero ".

Solo in epoca classica, le opere iniziarono ad essere attribuite a persone specifiche, ma ancora, per lungo tempo, a "studi" , o "maestri" ,o scuole, per cui lavoravano numerosissimie persone.

La net art scavalca i confini delle collettività intesi su basi geografiche, per estendersi a quelli globali resi possibili da internet , delineati non quindi dalla vicinanza fisica, ma soprattutto dall' affinità intellettuale, o dalla condivisione di interessi specifici. Nelle opere di net Art, l' interattività è fondamentale : gli utenti saranno chiamati ad esprimere la loro creatività, caricando per esempio le proprie immagini, che andranno ad interagire con la formazione dell' opera stessa.

Oppure, un unico "dipinto elettronico" potrà essere generato contemporaneamente da più mani, tramite web application in grado di interfacciarsi agli schermi touch screen di iphone, ipad, o di pc di nuova generazione .

Al di là della storia dell' arte della net art, per cui, al momento, rimando ad wikiartpedia.org , mi sembra molto interessante citare alcune web application che forniscono concretamente, e senza alcuna "pretesa" artistica (almeno, intesa nel senso "romantico" del termine) , di far collaborare più utenti ad un progetto artistico comune:

DoodleToo : Collaborative Online Drawing http://www.doodletoo.com/ DoodleTooDoodletoo.com è uno strumento di disegno on-line e chat room in uno. Entrate in una delle chat room per disegnare i vostri messaggi, idee, stati d'animo, esprimere voi stessi o postare immagini da condividere con gli altri! Ognuno vede la penna e può partecipare, aiutarvi, sfidarvi o forse diventare il vostro amico. Tutto il mondo potrà ammirare le vostre creazioni artistiche, suoi quadri come sono stati creati

Studio-Sketchpad : Processing on Etherpad http://sketchpad.cc/ Studio-Sketchpad : Processing on Etherpad Sketchpad is powered by Etherpad, a text editor that lets you sketch together in "really real-time" Studio SketchPad was named after the two web technologies on which the application is built: the Sketch from Processing and the Pad from EtherPad. (The Studio metaphor used throughout the site was inspired by the writings of John Seely Brown, which I’ll save for another post.) EtherPad is used as a lightweight development environment for authoring (or co-authoring) small visual programs written in the Processing language. Unless otherwise specified by the author(s), works built on Sketchpad are distributed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 Unported license. Multiuser Sketchpad