Comete, Mostra personale dal 4 gennaio 2006

 

venerdì mattina, alle 12, inauguriamo ai Bigi il progetto
Comete.
“Comete” è un’opera d’animazione digitale in 3D, realizzata dall’artista
Claudio Castelli e curata da me (Mauro Papa). Rappresenta gruppi di persone virtuali che
viaggiano verso la Natività. I re Magi, ma non solo: personaggi dell’età
contemporanea e personaggi dell’età antica, in una dimensione senza tempo.
Grazie alle sue caratteristiche tecniche, l’installazione 3D è composta di
versioni eterogenee che riflettono punti di osservazione e fasi temporali
differenti. La prima fase rappresenta l’avvicinamento dei personaggi alla
Natività ed è già visibile sui monitor di alcuni esercizi commerciali della
città, seguendo la logica di offrire a spettatori casuali e distratti la
possibilità di  assistere all’evento epifanico, e di coinvolgerli nel processo
artistico come testimoni inconsapevoli di un avvenimento unico. La seconda fase
rappresenta l’arrivo dei personaggi al luogo della Natività, collocato nel
Centro Storico nella Chiesa dei Bigi. In un allestimento particolare di luci,
immagini e suoni, i Magi e il loro seguito assisteranno al Miracolo. Alla
inaugurazione con aperitivo parteciperanno il vicesindaco Lucia Matergi e l’
artista Claudio Castelli. La mostra, a ingresso gratuito, rimarrà aperta da
venerdì 4 gennaio a domenica 6 gennaio con orario 11-12 e 15-20 (venerdì e
sabato), e 10-20 (domenica).

COMETE



Percorsi epifanici dai Confini al Centro



di Claudio Castelli


 a cura di Mauro Papa



Nel cielo di Palestina, 2007 anni fa, comparve una cometa.



Nei nostri cieli, oggi, si rivelano comete digitali, elettroniche, virtuali.



Gli spettatori le ammirano da zone di confine, da varchi epifanici dischiusi dentro luoghi affollati, tra gente indaffarata e distratta.



Ogni varco rivela una visione unica e diversa, e l’incedere di persone che viaggiano verso una meta che non conoscono. Viaggiano i re, i pastori, i curiosi, i disperati. Viaggiano la vita e la morte.



Si ritroveranno tutti in Centro, al cospetto di un miracolo.



“Comete” è un innovativo progetto di arte contemporanea che rientra nel cartellone delle iniziative natalizie (arte, teatro, cinema, tradizioni popolari..) programmate dall’amministrazione comunale di Grosseto per il 2007.



In particolare, “Comete” è un’opera d’animazione digitale in 3D, realizzata dall’artista Claudio Castelli.



Rappresenta gruppi di persone virtuali che viaggiano verso la Natività. I re Magi, ma non solo: personaggi dell’età contemporanea e personaggi dell’età antica, in una dimensione senza tempo. Ogni gruppo ha la sua visione differente della Cometa, e quindi una propria Cometa di riferimento.



Grazie alle sue caratteristiche tecniche, il filmato in 3D è stato scomposto in versioni eterogenee, che riflettono l’evento rappresentato da punti di osservazione differenti. Da un unico lavoro di elaborazione digitale, quindi, sono stati prodotti filmati diversi, unici e complementari.



La fruizione del filmato è complessa e dinamica. Complessa perché si articola in più filmati che rappresentano la stessa scena da più punti di vista spaziali, e che quindi possono essere visualizzati su monitor o proiettati su schermo in luoghi diversi, e dinamica perché prevede una successione temporanea distinta in due fasi.



La prima fase (27 dicembre 2007 – 6 gennaio 2008) rappresenta l’avvicinamento dei personaggi alla Natività. I filmati sono visualizzati in alcuni luoghi (CONFINI) della città di Grosseto, esterni al Centro Storico dove la Cometa dirige i personaggi virtuali. I confini sono stati individuati in esercizi commerciali, seguendo la logica di offrire a spettatori casuali e distratti la possibilità di assistere all’evento epifanico, e di coinvolgerli nel processo artistico come testimoni inconsapevoli di un avvenimento unico. Stanno passando i magi, sorprendetevi.



La seconda fase (4,5,6 gennaio 2008) rappresenta l’arrivo dei personaggi al luogo della Natività (CENTRO), collocato nel Centro Storico nella Chiesa dei Bigi. In un allestimento particolare di luci, immagini e suoni, i Magi e il loro seguito – noi compresi – assisteranno al Miracolo.