Come guadagnare con l' arte Digitale?: Page 7 of 7

L' Orizzonte Digitale

Per guadagnare con l’ arte digitale, senza snaturarne l’ innovazione principale, ossia l’ infinita riproducibilità offerta dal mezzo, è assolutamente necessario lavorare “su commissione” : trovare cioè clienti , privati, papi o imperatori, o semplicemente pubbliche amministrazioni disposte a sovvenzionare il vostro talento, o scendere a compromessi, andando a realizzare le loro visioni: Mi è capitato ad esempio di lavorare col teatro, nell’ ambito della realizzazione di scegrafie proiettive, che accompagnassero l’ azione scenica , o negli spettacoli musicali, realizzando atmosfere sensoriali che accompagnessero l’ orchestra, o realizzando ambienti virtuali immersivi attraverso pannelli , proiezioni e musiche in occasione di eventi , o festività, commissionate da enti pubblici.

O varie mostre, sovvenzionate da istituzioni, nella quale presentare al meglio le mie opere. Chiaramente con “carta bianca” sulle tecniche e le modalità espressive impiegate.

Fondamentalmente, è quello che accade anche nella musica: con l’ avvento dei lettori mp3, dei formati digitali, e la facilità di duplicazione, la distribuzione “classica” delle etichette discografiche hanno avuto forti ribassi, ed il guadagno degli artisti per ogni singolo brano venduto è irrisorio.

Oltretutto, è sempre più facile scaricare online intere discografie di artisti. Quindi, fondamentalmente, i gruppi musicali guadagnano con i concerti e gli eventi live: i fan sono disposti a pagare, pur di essere faccia a faccia con l’ artista, ed essere immersi nella sua musica.

Questa è sicuramente la condizione migliore, ma richiede un’ enorme opera di promozione della propria figura di artista, la partecipazione e la selezione a centinaia di festival, farsi conoscere insomma, e produrre precedentemente opere di pregio, che abbiano girato il mondo.

A volte, invece, il committente richiede stili e linguaggi da lui preferiti, veicolati in un messaggio estremamente specifico (quindi parliamo, fondamentalmente, di spot pubblicitari, o prodotti multimediali per conferenze, convegni , stand fieristici o quant’ altro) Lì sta a voi decidere se vale la pena di “snaturarsi” , e cedere al bisogno economico, o meno.

Altra strada, usata soprattutto nell’ ambiente video, è quello di vendere dal proprio sito merchandising relativo alle vostre creazioni… Anche qui, chiaramente, avrete bisogno di una certa notorietà, prima che qualcuno si interessi alle magliette o pupazzetti riportanti i vostri personaggi.. Questo sistema viene usato più che altro dai filmaker, o da chi crea animazione, per l’ intrattenimento.. non propriamente dagli “artisti” … ma in fondo, che cos’è un artista?

Altro sistema, a patto di avere persone interessate al vostro lavoro, al vostro stile, al modo in cui lavorate, ed ancora, una certa notorietà , è chiaramente tenere corsi universitari o privati sul vostro stile, o sulla vostra disciplina.

Chiaramente, in questo caso, dovrete cercare di essere, quando richiesto, il più possibile “neutri” , ed andare ad insegnare fondamentalmente gli espedienti tecnici, e non imporre la vostra concezione artistica sugli studenti, a meno che non sia espressamente richiesto dal corso o dagli studenti stessi.

Poi chiaramente, si può sperare sempre che qualcuno, interessato alle vostre opere, voglia fare una generosa donazione, che può essere magari incentivata dalla distribuzione di gadget o stampe delle vostre opere per qualunque offerta superiore ad X: ad esempio, se il vostro linguaggio espressivo è l’ animazione, potreste dire: “Per chi dona almeno X euro, potrà ricevere a casa un dvd autenticato o una stampa autenticata di un frame dell’ animazione etc..”

Ci sono poi, soprattutto all’ estero, numerosi istituti universitari che supportano con laboratori specifici e campus dedicati l’ arte digitale, offrendo programmi di residenza e quant’ altro… Che dire, ci sono passato, ciò che viene offerto è normalmente un alloggio, per periodi limitati, a volte rinnovabili, forse il vitto, un pc, ma di certo non si pensi di vivere nel lusso.. (Poi, ovviamente, spero che ci siano delle eccezioni, ma onostamente non ne sono a conoscenza).

Sono però ambienti molto stimolanti, dove poter incontrare persone con i vostri stessi obiettivi. Altro sistema, ancora, è chiaramente quello di essere sovvenzionati, per un vostro progetto, dalla vostra Patria, o a strutture come Mediadesk Europa.

A me, onestamente, non è mai riuscito… ma credo che sia possibile.. alcuni ci riescono.. ma non ho proprio idea di come facciano.. Vi sono tonnellate di burocrazia da compilare, e quello che viene offerto sono fondamentalmente rimborsi spesi per i materiali, la strumentazione e le persone pagate per la realizzazione del vostro progetto. Siete liberi di commentare, con suggerimenti e osservazioni, anche di sdegno per la crudezza con la quale ho affrontato l’ argomento. Mi riservo di aggiornare la pagina, qualora mi venisse in mente qualche nuova idea :)