Duo Vision - Rachmaninov video Concerto

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musica da guardare Maria Pia Carola, pianoforte, e Claudio Castelli, immagini Concerto per pianoforte e immagini. Sulle note del pianoforte di Maria Pia Carola, si creano in diretta le immagini di Claudio Castelli. Uno spettacolo multimediale che vede interagire in tempo reale due artisti, una musicista e un videoartista, con risultati di grande impatto dal punto di vista dell’esecuzione concertistica e del coinvolgimento visivo. Gli spettatori, collocati spazialmente nell’evento, ne sono partecipi e immersi in un unico fluire di suoni e immagini. La musica: S. Rachmaninov, 9 Etudes-Tableaux op. 39

M. Ravel, Valses nobles et sentimentales G. Scelsi, Rotativa G. Gershwin, Rhapsody in Blue Il layout teatrale: Da 3 a 6 schermi posizionati lungo un’ampia circonferenza che racchiude gli spettatori e, al centro, il pianoforte (vedi schema) Il concerto può essere fornito anche comprensivo di service completo (strutture, schermi, sistema computerizzato di proiezione, pianoforte, poltroncine ecc.) anche per esecuzioni all’aperto. Per una migliore comprensione della proposta artistica si consiglia di vedere il video allegato. Maria Pia Carola Ha iniziato la sua carriera molto giovane dopo aver percorso il classico iter formativo dei pianisti: diploma al Conservatorio di Milano con il massimo dei voti e la lode, perfezionamento con i migliori maestri (Diploma di Merito della Accademia Chigiana con Guido Agosti) e successivamente con Paul Badura-Skoda, Franco Scala, Boris Petrushanskiy e Lazar Berman, partecipazione a concorsi nazionali e internazionali con cinque primi premi vinti. Fin da giovanissima ha svolto attività come solista suonando in teatri e sale da concerto in tutt’Italia e in una ventina di nazioni in tutti i continenti. Ha suonato con numerose orchestre (Pomeriggi Musicali, Angelicum, Accademia Pescarese, Orchestra di Stato della Romania, Orchestra sinfonica di Katerinoslav, Orchestra filarmonica di Omsk, Orchestra di Odessa, Orchestra Sinfonica Accademici Jupiter, ecc.) riscuotendo sempre ampi consensi di pubblico e critica. La sua attività è sempre stata multiforme vivendo i più diversi aspetti del far musica, spinta da un amore profondo per l’arte in generale e per la musica in tutte le sue più diverse espressioni. Dal 1984 al 1990 ha contribuito alla formazione e collaborato stabilmente con il gruppo Scarbo per l’esecuzione e diffusione della musica contemporanea: hanno scritto per lei Magnaghi, Piacentini, Mariani e Ugoletti. La sua attività cameristica l’ha vista collaborare con numerosi musicisti: G. Baffero, R. Fededegni, S. Kalcev, E. Cosmo, A. Tinillini, G. Parma, G. Cambursano, P. Rosso, C. Pavolini, C. Marzorati, G. Beluffi, G. Brustia, I. Pavarani, S. Redaelli, R. Redoglia, S. Corsini e molti altri. Con Ruggero Fededegni ha eseguito più volte l’integrale delle Sonate di Beethoven per vl e pf e, insieme al violoncellista Guido Parma, l’integrale dei trii di Beethoven. Si è accostata alla musica jazz suonando in più occasioni con musicisti-amici come Renato Sellani, Arrigo Cappelletti e Gianni Alberti, mettendo in luce la contiguità tra i due generi che ha caratterizzato il lavoro di alcuni compositori del ‘900 come, per esempio, Gershwin o Dave Brubeck. Molto interessante la sua ricerca per integrare e creare sinestesia con le altre arti. Da un lato con la recitazione, creando spettacoli che talvolta sconfinano nel teatro: ha collaborato con Giorgio Strehler, Gianni Ferrario, Francesca Paganini, Paola Martelli. Dall’altro con le arti visuali, creando spettacoli di notevole suggestione, in un primo momento proiettando immagini pittoriche durante i concerti e, in seguito, proiettando su più pareti del palcoscenico immagini in video appositamente progettate e realizzate da videoartisti per le musiche da lei eseguite. Sono un esempio di questi spettacoli-concerto gli Impressionisti (con musiche di Ravel, Debussy e Satie) leVariazioni Goldberg, gli Etude-Tableaux di Sergei Rachmaninof. Ha inciso per Sony BMG e Symposium. È docente presso il Conservatorio G. Verdi di Milano. Claudio Castelli Claudio Castelli è un artista e designer multimediale nato a Siena nel 1979. Dopo gli studi classici e aver vissuto in Grecia e Giappone per circa due anni, si laurea in Disegno Industriale al Politecnico di Milano. Al momento vive a Grosseto dove ha fondato e dirige la KurageArt, con la quale lavora su molti aspetti del design, dall'animazione al web design, alle scenografie, di solito realizzate per conto di altri studi di Roma, Milano o per committenti esteri. È spesso diretto interprete delle esigenze altrui realizzando programmi multimediali sia per festival, associazioni, istituzioni sia per altri artisti desiderosi di trovare nuovi canali divulgativi e artistici per la propria arte. Forse proprio l'educazione classica, oltre all'aver vissuto in altre culture, lo ha spinto a valutare il design in maniera relativista cercando, quando possibile, di dare un taglio un po' distante dai rigidi schematismi commerciali imperanti a livello globale, pensando che in fondo sono creati dagli uomini, dalla cultura e dalla moda, dunque continueranno a evolvere e cambiare. Essere in qualche modo un piccolo fattore di questo cambiamento è per un designer o un artista il più grande onore immaginabile. I suoi lavori sono stati selezionati ad oltre 40 festival internazionali di animazione e videoarte. Al momento sta producendo una nuova opera: Odysseus-Nobody.

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