Benvenuti al sito ufficiale di Claudio Castelli

Nel mondo esistono vari Claudio Castelli, ma io sono quello ufficiale italiano, visto che ho comprato il dominio claudiocastelli.it .

Se siete giunti qui probabilmente mi conoscerete come designer, artista visivo o fotografo.

Sono sempre io. Non sono anche magistrato.

Prima avevo un sito chiamato kurageart.com . 

Diretto da Theodore Ushev. Prodotto da Marc Bertrand. Agenzia :National Film Board of Canada.
E 'stato incredibile per trovare questo pezzo su Youtube ... 4 anni dopo sono uscito con i miei " Giocattoli Futuristi - futuristi Toys" . A quel tempo ho spento la creazione di un breve filmato , prendendo distanza da ideali futuristi , adottando elementi futuristi visivi per lo più a mostrare un grande contrasto tra il nostro mondo industriale e quel mondo futurista sognato negli anni Trenta , in cui le macchine erano visti come il nostro amico ...
Possono i Videogiochi essere considerati "Arte"? Per me, come qualsiasi forma di arte digitale, di sicuro. Per i collezionisti, come ho spiegato nel mio articolo: Come guadagnare soldi con l'arte digitale, molto meno, credo. Ma le cose stanno cambiando, e anche i formali e ben noti musei istituzionali, come il MOMA di New York, finalmente hanno aperto le loro porte ai videogiochi allestendo una mostra permanente. I titoli attualmente inclusi sono solo 14:
Il termine "arte elettronica"viene coniato intorno al 1960 , per indicare l' introduzione in ambito artistico delle tecnologie elettroniche del periodo. Si parla in questo caso, chiaramente, di televisione, dei primordi di internet, dei computer, di primitive tecnologie di realtà virtuale, robotica, tecnologie di registrazione video e audio, e di tecnologie indossabili. Uno degli aspetti più interessanti che la contraddistingue, è la multidisciplinarietà consentita dal mezzo elettronico: si fonde spesso con musica, od altre forme d' arte, visive, acustiche o di tipo teatrale.
Come artista "elettronico" , ho spesso affrontato questo scottante argomento riguardo le mie creazioni , specialmente con i video : per esempio , il software stavo usando secoli fa non è più disponibile , e forse la mia risoluzione video nel 1998 era del tipo 320 x 240 (molto buona per quei tempi .. ai livelli di un VHS ) ... e ora costretta a confrontarsi con contenuti in streaming full hd . E non posso ri-renderizzarli, avendo magari perso il sorgente, o non potendo usare il software che utilizzavo allora su un computer moderno ...
L' arte digitale, non è che una connotazione, quasi speculare, dell' arte elettronica . Molto semplicemente, sta ad indicare l' arte realizzata al computer, o l' utilizzo , non banale, del computer, per manipolare e modificare forme d' arte esistenti. Rispetto all' arte elettronica, ha un significato leggermente più ristretto, in quanto tende a indicare progetti compiuti, e dotati di vita autonoma direttamente all' interno del pc.
Col Manifesto tecnico della Pittura futurista e colla prefazione al Catalogo dell'Esposizione futurista di Parigi (firmati Boccioni, Carrà, Russolo, Balla, Severini), col Manifesto della Scultura futurista (firmato Boccioni), col Manifesto La Pittura dei suoni rumori e odori (firmato Carrà), col volume Pittura e scultura futuriste, di Boccioni, e col volume Guerrapittura, di Carrà, il futurismo pittorico si è svolto, in 6 anni, quale superamento e solidificazione dell'impressionisrno, dinamismo plastico e plasmazione dell'atmosfera, compenetrazione di piani e stati d'animo.
La Net Art (spesso confusa con la Web Art) , si contraddistingue per un forte spirito di condivisione, di interattività , e conferisce un ruolo Assolutamente pubblico all' arte. Si allontana irrimediabilmente dal concetto romantico dell' arte, intesa come espressione del genio dell' autore, per riallacciarsi ai valori arcaici della collettività, e dell' opera d' arte intesa come visione collettiva di un gruppo di persone.
Nuvole di fumo si ergono sulla polvere passatista. Noi non vogliamo esaltare la guerra, il militarismo, il patriottismo (inteso come chiusura estrema verso il diverso), il gesto distruttore. Vogliamo esaltare il dinamico progresso dell'umanità nella ricerca di se stessa, attraverso le scoperte, la cultura, affrontando le ingiustizie e le ipocrisie, le superstizioni e credenze bigotte della propria epoca.
Un foglio di carta può essere utilizzato in svariati modi: Per scrivere la lista della spesa, ad esempio. Oppure per incartare delle uova. O ancora, per scrivere una poesia, o fare uno schizzo. Viviamo in un'epoca relativista, nella quale tutto può essere tutto. Quindi magari, brandendo il conto del macellaio, e ponendolo entro una cornice, nel contesto di una mostra, qualcuno potrà dire "questa è arte".